Rendimento lavorativo e rischi emergenti: Digital Burnout

24 Feb 2017

Essere connessi è utile e ormai, il più delle volte, è proprio il nostro lavoro a richiederci di controllare in continuazione email, notifiche e messaggi, ma ciò rischia di rivelarsi controproducente e, di nuocere al nostro rendimento lavorativo (oltre che al nostro benessere psico-fisico).
L’essere multitasking ed iperconnessi può causare la perdita di concentrazione a danno della produttività.
La semplice abitudine di tenere aperta la posta elettronica e controllare le email ricevute ci porta via ben 13 ore a settimana, come emerso in una ricerca condotta dal McKinsey Global Institute
Se poi, alle distrazioni delle email, sommiamo quelle dovute all’arrivo di telefonate, notifiche dei social network e messaggi, si può dire addirittura che mentre siamo al lavoro – stando a quanto calcolato all’University of California di Irvine – finiamo con l’essere interrotti ogni 180 secondi.
Oltre ai rischi legati alla scarsa produttività, è evidente la ricaduta sul benessere psicofisico, tutte queste sollecitazioni sovraccaricaricano la mente e quindi hanno altri effetti sul corpo fino, in alcuni casi a divenire cronici.
Si parla in questi ultimi casi di Burnout digitale, classificato come un tipo specifico di reazione allo stress cronico dovuto all’uso intenso dei dispositivi digitali,
e per indicare quella malattia legata all’ansia ed allo stress tecnologico..
Cosa si può fare per evitare il sovraffaticamento digitale e ridurre tutti i sintomi ?
Disconnettersi per un intero giorno alla settimana (preferibilmente il fine settimana) consentire al cervello di avere un sufficiente periodo di riposo e ritagliarsi momenti che siano completamente privi di interazione e stimoli digitali.
Altri suggerimenti sono:
· staccare i dispositivi elettronici un'ora prima di coricarsi e dedicarsi alla lettura di libri cartacei, piuttosto che e-book;
· dedicarsi una pausa più lunga prendendo un ritiro di “disintossicazione digitale” o una breve vacanza per un periodo che consentirà anche al vostro cervello di
staccare correttamente la spina e ricaricare le energie.